In gara cinque piloti che lo hanno già vinto. La Ferla cerca il bis, D’Arcio punta al quarto successo
Non tradisce mai il 45/o Rally della Fettunta (7-8 dicembre 2024), che a poche ore dal primo controllo orario si presenta con le credenziali giuste per affrontare due giorni di sport sulle strade del Chianti. Con 67 equipaggi iscritti in un calendario toscano ricco di appuntamenti, con la qualità tecnica di piloti e vetture e un aumento di rallisti stranieri, la manifestazione organizzata dalla Valdelsa Corse asd fa un altro deciso passo avanti verso il traguardo dei 50 anni mentre si consolida nel nuovo format di gara ‘lunga’.
Al via 53 vetture nelle moderne e 14 nel XVII Rally storico della Fettunta. Tra le moderne ci sono otto top car di classe R5 – sette Skoda Fabia e una Volkswagen Polo – e ben cinque piloti che sono stati già vincitori della corsa del Chianti. Ma sono attese sorprese in tutta la graduatoria e avvincenti testa-a-testa in ogni classe. Tra coloro che hanno già trionfato al Fettunta, il sancascianese Alessandro La Ferla, con Giacomo Matteuzzi, cerca il bis del 2023 con la Skoda. Per La Ferla è un veloce rientro in gara a poche settimane dallo Scandicci. Il reggiano Luciano D’Arcio, anche lui su Skoda, vuole la quarta vittoria dopo quelle del 2016, 2017 e 2019. Vanno a scalare la classifica il veneto Mattia Targon, vincitore nel 2022, che torna al Fettunta, affiancato da Marco Nesti, su Renault Clio Super 1600; i montecatinesi Paolo Moricci e Paolo Garavaldi, che vinsero il Fettunta Ronde 2012 e il grossetano di Montieri, primo assoluto nel 2018, Francesco Paolini, col copilota Gianluca Fratiglioni. Moricci e Paolini si daranno battaglia nella vivace classe Rally4 su vetture francesi, uno con la Renault Clio Rs, l’altro su Peugeot 208. Ai piani alti portano anche i cavalli delle altre R5 pilotate da ‘piedi’ esperti come Riccardo Gatti, Flavio Brega affiancato da Sauro Farnocchia, già copilota della carriera di Andrea Aghini, Paolo Anselmi, Andrea Mazzocchi, tutti su Skoda Fabia, e Paolo Segantini con la Polo. Si preannunciano di interesse le prestazioni di Eugenio Alfieri su Renault Clio S1600 Munaretto con il rientrante, dopo un periodo di stop forzato, Alessandro Montermini, che è il vicepresidente della Valdelsa Corse, quelle di Incerti su Citroen R3T, di Vittorio Barsotti sulla 106 kit (K10), di Giuseppe Iacomini su Subaru Impreza R4. Tra gli stranieri, torna nel Chianti il tedesco Wolfgang Irlacher insieme a Karin Cerny (Peugeot 208). (Ufficio stampa Rally della Fettunta).







