{"id":2430,"date":"2024-12-21T18:41:01","date_gmt":"2024-12-21T17:41:01","guid":{"rendered":"https:\/\/valdelsacorse.it\/?page_id=2430"},"modified":"2025-01-05T10:06:53","modified_gmt":"2025-01-05T09:06:53","slug":"safeguarding","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/valdelsacorse.it\/?page_id=2430","title":{"rendered":"SAFEGUARDING"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><a href=\"https:\/\/valdelsacorse.it\/wp-content\/uploads\/2025\/01\/Regolamento-prevenzione-abusi-e-codice-condotta.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">DOWNLOAD DEL DOCUMENTO<\/a><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">MODELLO ORGANIZZATIVO E DI CONTROLLO DELL\u2019ATTIVIT\u00c0 SPORTIVA A<br>TUTELA DEI MINORI E PER LA PREVENZIONE DELLE MOLESTIE, DELLA<br>VIOLENZA DI GENERE E DI OGNI ALTRA CONDIZIONE DI DISCRIMINAZIONE<br>Il presente modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 redatto dalla<br>Valdelsa Corse ASD (di seguito, l\u2019Associazione\/Societ\u00e0), come previsto dal comma 2<br>dell\u2019articolo 16 d.lgs. 39\/2021 e utilizzando le linee guida pubblicate dall\u2019ACI sport. Esso<br>ha validit\u00e0 quadriennale dalla data di approvazione e deve essere aggiornato ogni qual<br>volta necessario al fine di recepire le eventuali modifiche e integrazioni dei Principi<br>Fondamentali emanati dal CONI e le eventuali ulteriori disposizioni emanate dalla Giunta<br>Nazionale del CONI nonch\u00e9 le raccomandazioni dell\u2019Osservatorio Permanente del CONI<br>per le Politiche di Safeguarding<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 1<br>Finalit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il presente Modello disciplina gli strumenti per la prevenzione e il contrasto di ogni<br>forma di abuso, molestia, violenza di genere o discriminazione per ragioni di etnia,<br>religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale ovvero per le<br>ragioni di cui al d.lgs. 198\/2006 sui licenziati, specie se minori d\u2019et\u00e0, nell\u2019ambito della<br>Valdelsa Corse ASD e recepiscono le disposizioni di cui al d.lgs. 36\/2021 e al d.lgs.<br>39\/2021, nonch\u00e9 le disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI in materia e<br>i Principi Fondamentali per la prevenzione e il contrasto dei fenomeni di abuso,<br>violenza e discriminazione dettati dall\u2019Osservatorio Permanente del CONI.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019obiettivo che s\u2019intende perseguire \u00e8 fornire ai licenziati una guida per la<br>predisposizione dei modelli organizzativi e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva e dei<br>codici di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza<br>di genere e di ogni altra condizione di discriminazione prevista dal decreto legislativo<br>11 aprile 2006, n. 198 o per ragioni di etnia, religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0,<br>et\u00e0 o orientamento sessuale.<\/li>\n\n\n\n<li>In particolare, il presente Modello costituisce l\u2019insieme di Linee Guida e di Principi a cui<br>la Valdelsa Corse ASD e tutti i licenziati ACI sport presso la medesima sono tenuti ad<br>uniformarsi al fine di perseguire:<br>a) prevenire e controllare ogni condotta di abuso, violenza o discriminazione, comunque<br>consumata in ogni forma, anche omissiva o commissiva, mediante omissione e\/o<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">modalit\u00e0, di persona o tramite modalit\u00e0 informatiche, sul web e attraverso messaggi, e-<br>mail, social network, blog, programmazione di sistemi di intelligenza artificiale e altre<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">tecnologie informatiche;<br>b) la promozione dei diritti dei licenziati di essere trattati con rispetto e dignit\u00e0, nonch\u00e9 di<br>essere tutelati contro ogni forma di abuso, violenza, disparit\u00e0 di genere o qualunque<br>altra forma di discriminazione<br>c) la promozione di una cultura e di un ambiente inclusivi che assicurino la dignit\u00e0 e il<br>rispetto dei diritti di tutti i licenziati, in particolare minori, e garantiscano<br>l\u2019uguaglianza e l\u2019equit\u00e0, nonch\u00e9 valorizzino le diversit\u00e0;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">d) la consapevolezza dei licenziati in ordine ai propri diritti doveri, obblighi,<br>responsabilit\u00e0 e tutele;<br>e) l\u2019individuazione e l\u2019attuazione da parte della Valdelsa Corse ASD di adeguate misure,<br>procedure e politiche di Safeguarding, anche in conformit\u00e0 con le raccomandazioni del<br>Responsabile Federale delle Politiche di Safeguarding, che riducano i rischi di condotte<br>lesive dei diritti, specie nei confronti di licenziati minori;<br>f) la gestione tempestiva, efficace e riservata delle segnalazioni di fenomeni di abuso,<br>violenza e discriminazione e tutela dei segnalanti;<br>g) l\u2019informazione dei licenziati, anche minori, sulle misure e procedure di prevenzione e<br>contrasto ai fenomeni di abuso, violenza e discriminazione e, in particolar modo, sulle<br>procedure per la segnalazione degli stessi;<br>h) la partecipazione della Valdelsa Corse ASD e dei licenziati alle iniziative organizzate<br>dall\u2019ACI sport nell\u2019ambito delle politiche di Safeguarding adottate;<br>i) il coinvolgimento proattivo di tutti coloro che partecipano con qualsiasi funzione o<br>titolo all\u2019attivit\u00e0 sportiva nell\u2019attuazione delle misure, procedure e politiche di<br>Safeguarding della Valdelsa Corse ASD.<br>Articolo 2<br>Diritti e doveri<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Diritto fondamentale dei licenziati \u00e8 quello di essere trattati con rispetto e dignit\u00e0,<br>nonch\u00e9 di essere tutelati da ogni forma di abuso, molestia, violenza di genere e ogni<br>altra condizione di discriminazione, prevista dal decreto legislativo 11 aprile 2006, n.<br>198, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0, identit\u00e0 di<br>genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione<br>patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva. Il diritto alla salute e<br>al benessere psico-fisico dei licenziati costituisce un valore assolutamente prevalente<br>anche rispetto al risultato sportivo. Chiunque partecipi con qualsiasi funzione o titolo<br>all\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 tenuto a rispettare i predetti diritti dei licenziati.<\/li>\n\n\n\n<li>La Valdelsa Corse ASD adotta misure per assicurare l\u2019effettivit\u00e0 dei diritti di cui al<br>comma precedente e le relative tutele, con particolare riguardo alla tutela dei minori.<br>Adotta, altres\u00ec, ogni necessaria misura per favorire il pieno sviluppo fisico, emotivo,<br>intellettuale e sociale dell\u2019atleta, la sua effettiva partecipazione all\u2019attivit\u00e0 sportiva<br>nonch\u00e9 la piena consapevolezza di tutti i licenziati in ordine a propri diritti, doveri,<br>obblighi, responsabilit\u00e0 e tutele.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 3<br>Durata<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il presente Modello avr\u00e0 validit\u00e0 quadriennale.<\/li>\n\n\n\n<li>La Valdelsa Corse ASD provveder\u00e0 alla revisione o aggiornamento delle stesse ogni<br>qual volta sia necessario al fine di recepire eventuali modifiche e\/o integrazioni dei<br>Principi fondamentali e raccomandazioni dell\u2019osservatorio Permanente del CONI<br>nonch\u00e9 eventuali modifiche e integrazioni previste della normativa e\/o emanate dalla<br>Giunta del CONI dei Principi fondamentali.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 4<br>Destinatari<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il presente Modello s\u2019applica a tutti i licenziati che svolgono attivit\u00e0 sportiva presso la<br>Valdelsa Corse ASD, nonch\u00e9 a tutti coloro che intrattengono rapporti di lavoro o<br>volontariato con la medesima.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 5<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Principi fondamentali e fattispecie di abuso violenza e discriminazione<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Si intendono comportamenti rilevanti ai fini del presente Modello:<br>a) l\u2019abuso psicologico;<br>b) l\u2019abuso fisico;<br>c) la molestia sessuale;<br>d) l\u2019abuso sessuale;<br>e) la negligenza;<br>f) l\u2019incuria;<br>g) l\u2019abuso di matrice religiosa;<br>h) il bullismo e il cyberbullismo:<br>i) i comportamenti discriminatori.<\/li>\n\n\n\n<li>A fini del precedente comma, si intendono:<br>a) per \u201cabuso psicologico\u201d, qualunque atto indesiderato, tra cui la mancanza di<br>rispetto, il confinamento, la sopraffazione, l\u2019isolamento o qualsiasi altro<br>trattamento che possa incidere sul senso d\u2019identit\u00e0, dignit\u00e0 e autostima, ovvero<br>tale da intimidire, turbare o alterare la serenit\u00e0 del licenziato, anche se perpetrato<br>attraverso l\u2019utilizzo di strumenti digitali;<br>b) per \u201cabuso fisico\u201d, qualunque condotta consumata o tentata (tra cui botte, pugni,<br>percosse, soffocamento, schiaffi, calci o lancio di oggetti), che sia in grado in senso<br>reale o potenziale di procurare direttamente o indirettamente un danno alla salute,<br>un trauma, lesioni fisiche o che danneggi lo sviluppo psico-fisico del minore tanto<br>da compromettergli una sana e serena crescita. Tali atti possono anche consistere<br>nell\u2019indurre un licenziato a svolgere (al fine di una migliore performance sportiva)<br>un\u2019attivit\u00e0 fisica inappropriata come il somministrare carichi di allenamento<br>inadeguati in base all\u2019et\u00e0, genere, struttura e capacit\u00e0 fisica oppure forzare ad<br>allenarsi conduttori ammalati, infortunati o comunque doloranti, nonch\u00e9 nell\u2019uso<br>improprio, eccessivo, illecito o arbitrario di strumenti sportivi. In quest\u2019ambito<br>rientrano anche quei comportamenti che favoriscono il consumo di alcool, di<br>sostanze comunque vietate da norme vigenti o le pratiche di doping;<br>c) per \u201cmolestia sessuale\u201d, qualunque atto o comportamento indesiderato e non<br>gradito di natura sessuale, sia esso verbale, non verbale o fisico che comporti una<br>grave noia, fastidio o disturbo. Tali atti o comportamenti possono anche consistere<br>nell\u2019assumere un linguaggio del corpo inappropriato, nel rivolgere osservazioni o<br>allusioni sessualmente esplicite, nonch\u00e9 richieste indesiderate o non gradite aventi<br>connotazione sessuale, ovvero telefonate, messaggi, lettere od ogni altra forma di<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">comunicazione a contenuto sessuale, anche con effetto intimidatorio, degradante o<br>umiliante;<br>d) per \u201cabuso sessuale\u201d, qualsiasi comportamento o condotta avente connotazione<br>sessuale, senza contatto, o con contatto e considerata non desiderata, o il cui<br>consenso \u00e8 costretto, manipolato, non dato o negato. Pu\u00f2 consistere anche nel<br>costringere un licenziato a porre in essere condotte sessuali inappropriate o<br>indesiderate, o nell\u2019osservare il licenziato in condizioni e contesti non appropriati;<br>e) per \u201cnegligenza\u201d, il mancato intervento di un dirigente, tecnico o qualsiasi<br>licenziato, anche in ragione dei doveri che derivano dal suo ruolo, il quale, presa<br>conoscenza di uno degli eventi, o comportamento, o condotta, o atto di cui al<br>presente Modello, omette di intervenire causando un danno, permettendo che<br>venga causato un danno o creando un pericolo imminente di danno. Pu\u00f2<br>consistere anche nel persistente e sistematico disinteresse, ovvero trascuratezza,<br>dei bisogni fisici e\/o psicologici del licenziato;<br>f) per \u201cincuria\u201d, la mancata soddisfazione delle necessit\u00e0 fondamentali a livello<br>fisico, medico, educativo ed emotivo;<br>g) per \u201cabuso di matrice religiosa\u201d, l\u2019impedimento, il condizionamento o la<br>limitazione del diritto di professare liberamente la propria fede religiosa e di<br>esercitarne in privato o in pubblico il culto purch\u00e9 non si tratti di riti contrari al<br>buon costume;<br>h) per \u201cbullismo, cyberbullismo\u201d, qualsiasi comportamento offensivo e\/o aggressivo<br>che un singolo individuo o pi\u00f9 soggetti possono mettere in atto, personalmente,<br>attraverso i social network o altri strumenti di comunicazione, sia in maniera isolata,<br>sia ripetutamente nel corso del tempo, ai danni di uno o pi\u00f9 licenziati con lo scopo<br>di esercitare un potere o un dominio sul licenziato. Possono anche consistere in<br>comportamenti di prevaricazione e sopraffazione ripetuti e atti ad intimidire o<br>turbare un licenziato che determinano una condizione di disagio, insicurezza,<br>paura, esclusione o isolamento (tra cui umiliazioni, critiche riguardanti l\u2019aspetto<br>fisico, minacce verbali, anche in relazione alla performance sportiva, diffusione di<br>notizie infondate, minacce di ripercussioni fisiche o di danneggiamento di oggetti<br>posseduti dalla vittima).<br>i) per \u201ccomportamenti discriminatori\u201d, qualsiasi comportamento finalizzato a<br>conseguire un effetto discriminatorio basato su etnia, colore, caratteristiche fisiche,<br>genere, status social-economico, prestazioni sportive e capacit\u00e0 conduttoriche,<br>religione, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0 o orientamento sessuale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 6<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Misure e procedure di safeguarding<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Oltre al rispetto dei predetti principi, la Valdelsa Corse ASD adotta le seguenti<br>misure di prevenzione e si impegna a:<br>a) controllo del casellario e dei carichi pendenti di istruttori, tecnici, dipendenti, medici e<br>altri soggetti a contatto con i conduttori;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">b) controllo sulla condotta di tecnici e di tutto lo staff anche medico a contatto con i<br>conduttori in gara e durante gli allenamenti con specifico riferimento<br>esemplificativamente alla separazione degli spogliatoi tra tecnici e conduttori, allo<br>svolgimento delle visite mediche e alle sedute singole di allenamento.<br>c) previsione di specifiche politiche di prevenzione durante le trasferte in Italia e<br>all\u2019estero in relazione ai rapporti tra tecnici e staff anche medico con gli conduttori con<br>riferimento esemplificativamente alla sistemazione in hotel, agli spostamenti della<br>scuderia e in generale ai rapporti tra conduttori e tecnici al di fuori dell\u2019allenamento e<br>delle singole gare;<br>d) previsione di politiche di prevenzione specifiche nel caso in cui si tratti di conduttori<br>minori, sia durante le trasferte che durante gli allenamenti e le gare, che prevedano<br>sempre il consenso dei genitori;<br>e) divieto per istruttori e staff di svolgere allenamenti singoli o al di fuori dei giorni e<br>orari previsti. Laddove l\u2019allenamento singolo fosse necessario per la preparazione del<br>conduttore si dovr\u00e0 svolgere in presenza di almeno due istruttori e, se si tratta di<br>conduttori minori, alla presenza di almeno uno dei genitori o l\u2019autorizzazione degli<br>stessi;<br>f) divieto per istruttori e staff sia in allenamento che in trasferta di condividere con i<br>conduttori bagni, spogliatoi, stanze e altri spazi comuni, salvo di accordi con i genitori<br>nel caso di conduttori minorenni;<br>g) adozione di un protocollo di comportamento, eventualmente anche come parte del<br>Codice etico da adottare, per i conduttori maggiorenni e minorenni che abbia ad<br>oggetto il rispetto dei principi fondamentali di non discriminazione e non violenza<br>nell\u2019ambito di allenamenti, condivisione di spazi comuni come gli spogliatoi e in<br>generale rapporti con i conduttori del proprio e degli altri team;<br>h) adozione di un protocollo di comportamento, eventualmente anche come parte del<br>Codice etico da adottare, per istruttori e staff tecnico relativo alle modalit\u00e0 di<br>allenamento che non devono mai sfociare in atti di violenza e discriminazione verso i<br>conduttori.<br>i) valutare annualmente le misure di cui al presente Modello adottate dalla Valdelsa<br>Corse ASD, eventualmente sviluppando e attuando sulla base di tale valutazione un<br>piano d\u2019azione al fine risolvere le eventuali criticit\u00e0 riscontrate<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 7<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Formazione dei lavoratori, collaboratori e volontari<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>La Valdelsa Corse ASD pu\u00f2 organizzare programmi di formazione volti a far<br>conoscere ai propri associati e licenziati, di cui ha la gestione o la responsabilit\u00e0, i<br>principi fondamentali da rispettare e le politiche di prevenzione adottate anche in<br>conformit\u00e0 a quanto indicato nei Principi fondamentali per la prevenzione e il<br>contrasto dei fenomeni di abuso violenza e discriminazione emanati dall\u2019Osservatorio<br>Permanente CONI per le politiche di Safeguarding.<\/li>\n\n\n\n<li>Tutti i soggetti di cui al periodo precedente sono obbligati a partecipare agli incontri<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">formativi organizzati dalla Valdelsa Corse ASD e ai corsi di aggiornamento annuali<br>eventualmente previsti dall\u2019ACI in materia di safeguarding, con l\u2019obbligo di<br>giustificare la loro eventuale assenza.<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"3\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Sono oggetto di formazione le seguenti materie: diritti e doveri di atleti e di istruttori;<br>i rapporti con gli atleti, in particolar modo se minorenni; i segnali di riconoscimento<br>di situazioni di abuso o di difficolt\u00e0 psichica di cui gli atleti potrebbero essere vittima.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 8<br>Accesso e uso dei locali<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>L\u2019accesso ai locali (circuiti, paddock) durante allenamenti e sessioni prova dei<br>licenziati minori \u00e8 sempre garantito a coloro che esercitano la responsabilit\u00e0<br>genitoriale o ai soggetti cui \u00e8 affidata la cura degli atleti ovvero a loro delegati.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le sessioni di allenamento \u00e8 consentito l\u2019accesso agli spogliatoi<br>esclusivamente agli atleti e alle atlete della Valdelsa Corse ASD.<\/li>\n\n\n\n<li>I tecnici possono entrare negli spogliatoi dedicati agli atleti solo per motivi<br>strettamente connessi alla pratica sportiva.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le sedute di allenamento miste sono garantiti spogliatoi separati per gli atleti<br>di sesso differente.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le sessioni di allenamento non \u00e8 consentito l\u2019accesso agli spogliatoi a utenti<br>esterni o genitori\/accompagnatori, se non previa autorizzazione da parte di un<br>tecnico o dirigente e comunque solo per eventuale assistenza a tesserati e tesserate<br>minori di et\u00e0 o con disabilit\u00e0 motoria o intellettivo\/relazionale.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le sessioni di allenamento o di prova agli atleti e ai tecnici sono attribuiti<br>spogliatoi distinti e autonomi.<\/li>\n\n\n\n<li>In caso di necessit\u00e0, fermo restando il tempestivo allertamento del servizio di soccorso<br>sanitario qualora necessario, l\u2019accesso all\u2019infermeria \u00e8 consentito al medico sociale o,<br>in caso di manifestazione sportiva, al medico di gara o, in loro assenza, a un tecnico<br>formato sulle procedure di primo soccorso esclusivamente per le procedure<br>strettamente necessarie al primo soccorso nei confronti della persona offesa. La porta<br>dovr\u00e0 rimanere aperta e, se possibile, dovr\u00e0 essere presente almeno un\u2019altra persona<br>(atleta, tecnico, dirigente, collaboratore, eccetera).<br>Articolo 9<br>Trasferte<\/li>\n\n\n\n<li>In caso di trasferte che prevedano un pernottamento, agli atleti dovranno essere<br>riservate camere, eventualmente in condivisione, con atleti dello stesso genere,<br>diverse da quelle in cui alloggeranno i tecnici, i dirigenti o altri accompagnatori, salvo<br>nel caso di parentela stretta tra l\u2019atleta e l\u2019accompagnatore.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le trasferte di qualsiasi tipo \u00e8 dovere degli accompagnatori vigilare sugli<br>atleti accompagnati, soprattutto se minorenni, mettendo in atto tutte le azioni<br>necessarie a garantire l\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli stessi ed evitare qualsiasi<br>comportamento rilevante ai fini del presente modello.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le trasferte in cui partecipano sia atleti di sesso maschile, sia atleti di sesso<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">femminile \u00e8 garantita la distribuzione delle stanze in base al sesso di appartenenza e<br>gli accompagnatori sono obbligati a vigilare sul rispetto dell\u2019assegnazione delle<br>stanze.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 10<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Supporto psicologico e psico-terapeutico<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>La Valdelsa Corse ASD garantisce la pianificazione e la programmazione di incontri<br>di gruppo con psicologi o psico-terapeuti per gli atleti e per tutti i lavoratori,<br>collaboratori e volontari che, a qualsiasi titolo e ruolo, sono coinvolti nell\u2019attivit\u00e0<br>sportiva e sono a contatto con gli atleti.<\/li>\n\n\n\n<li>In alternativa o in aggiunta alle sedute di gruppo, la Valdelsa Corse ASD mette a<br>disposizione degli atleti e di tutti i lavoratori di cui al comma precedente i contatti di<br>un professionista per poter ricevere assistenza psicologica o psico-terapeutica, nel<br>rispetto del principio di riservatezza.<\/li>\n\n\n\n<li>La Valdelsa Corse ASD garantisce l\u2019organizzazione e pianificazione di incontri con<br>professionisti (psicologi e\/o psico-terapeuti) in materia di disturbi alimentari negli<br>sportivi, anche sulla base di eventuali specifiche convenzioni stipulate dall\u2019ACI.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 11<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Obbligo di intervento e segnalazione<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Gli allenatori, i tecnici, i dipendenti, i medici sportivi e gli operatori sanitari che<br>riscontrino i segni e\/o gli indicatori delle lesioni, delle violenze e degli abusi devono<br>attivare senza indugio la procedura di segnalazione di cui all\u2019art. 13 del presente<br>Modello, informandone il Responsabile contro gli abusi, le violenze e le<br>discriminazioni di cui all\u2019art. 12 e il Responsabile federale delle politiche di<br>safeguarding.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 12<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Rapporti tra i soggetti coinvolti nella pratica sportiva<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>La Valdelsa Corse ASD favorisce le relazioni e il confronto tra atleti, tecnici, personale<br>di supporto, esercenti la responsabilit\u00e0 genitoriale o chi si occupa della cura dei<br>minori, anche organizzando incontri periodici di confronto allo scopo di instaurare<br>rapporti di collaborazione rispettosi dei diritti e della dignit\u00e0 dei soggetti coinvolti.<\/li>\n\n\n\n<li>Durante le sessioni di dialogo e confronto tra i soggetti che a diverso titolo sono<br>coinvolti nell\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 possibile discutere di eventi e\/o di dinamiche che<br>potrebbero risultare dannose per la salute fisica e psichica degli atleti allo scopo di<br>individuare soluzioni comuni.<\/li>\n\n\n\n<li>Qualunque soggetto indicato nel comma primo del presente articolo pu\u00f2 prendere<br>l\u2019iniziativa chiedendo la fissazione di un incontro con coloro che sono coinvolti<br>nell\u2019attivit\u00e0 sportiva e individuando l\u2019oggetto della discussione.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 13<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trattamento dei dati personali<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>A tutti gli atleti (o esercenti la resposnabilit\u00e0 genitoriale), i tecnici, i dirigenti, i<br>collaboratori e i soci dell\u2019Associazione all\u2019atto dell\u2019iscrizione\/tesseramento, e<br>comunque ogni qualvolta venga effettuata una raccolta di dati personali, deve essere<br>sottoposta l\u2019informativa sul trattamento dei dati personali ai sensi dell\u2019art. 13 del<br>Regolamento UE n. 679\/2016 (GDPR).<\/li>\n\n\n\n<li>I dati personali raccolti sono gestiti e trattati secondo i principi di liceit\u00e0, correttezza,<br>trasparenza, limitazione delle finalit\u00e0, minimizzazione, esattezza, limitazione delle<br>conservazione, integrit\u00e0 e riservatezza.<\/li>\n\n\n\n<li>In particolare, le categorie particolari di dati personali (quali l\u2019origine razziale o<br>etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l\u2019appartenenza<br>sindacale, nonch\u00e9 dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco<br>una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all\u2019orientamento<br>sessuale della persona) possono essere trattate solo previo libero ed esplicito<br>consenso dell\u2019interessato, manifestato in forma scritta, salvi i casi di adempimento di<br>obblighi di legge e regolamenti.<\/li>\n\n\n\n<li>L\u2019Associazione, fermo restando il preventivo consenso raccolto all\u2019atto<br>dell\u2019iscrizione\/tesseramento, pu\u00f2 pubblicare sui propri canali di comunicazione<br>fotografie ritraenti i tesserati prodotte durante le sessioni di allenamento e gara, ma<br>non \u00e8 consentita produzione e la pubblicazione di immagini che possono causare<br>situazioni di imbarazzo o pericolo per i tesserati.<\/li>\n\n\n\n<li>La documentazione, sia cartacea, sia digitale, raccolta dall\u2019Associazione contenente<br>dati personali dei tesserati, fornitori od ogni altro soggetto, deve essere custodita<br>garantendo l\u2019inaccessibilit\u00e0 alle persone non autorizzate al trattamento dei dati.<\/li>\n\n\n\n<li>Tutte le persone autorizzate al trattamento dei dati personali devono essere<br>adeguatamente formate e devono mettere in atto tutti i comportamenti e le<br>procedure necessarie alla tutela dei dati personali degli interessati, soprattutto di<br>quelli rientranti nelle categorie particolari di dati personali.<\/li>\n\n\n\n<li>Ogni richiesta dell\u2019interessato volta ad esercitare i diritti di accesso, cancellazione,<br>rettifica, integrazione e le segnalazioni di eventuali violazioni della sicurezza dei dati<br>personali pu\u00f2 essere inoltrata all\u2019indirizzo e-mail info@valdelsacorse.it<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 14<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nomina del responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Allo scopo di prevenire e contrastare ogni tipo di abuso, violenza e discriminazione sui<br>licenziati nonch\u00e9 per garantire la protezione dell\u2019integrit\u00e0 fisica e morale degli sportivi,<br>anche ai sensi dell\u2019art. 33, comma 6, d.lgs. 36\/2021, Valdelsa Corse ASD nomina un<br>responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni e lo comunica all\u2019ACI sport al<br>momento della richiesta o rinnovo della licenza.<\/li>\n\n\n\n<li>La nomina del responsabile di cui al comma 1 \u00e8 immediatamente pubblicata sulla<br>homepage della Valdelsa Corse ASD e comunque comunicata agli associati e ai soggetti di<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">cui si ha la gestione\/rappresentanza sportiva nonch\u00e9 comunicata al responsabile federale<br>delle politiche di Safeguarding.<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"3\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Il Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni \u00e8 nominato dal Consiglio<br>direttivo della Valdelsa Corse ASD tra persone di comprovata moralit\u00e0 e competenza in<br>possesso dei seguenti requisiti:<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">a. essere regolarmente licenziato ACI sport;<br>b. essere in possesso della cittadinanza italiana;<br>c. essere in possesso almeno del diploma di scuola media superiore;<br>d. non aver riportato condanne penali passate in giudicato per reati non colposi<br>a pene detentive superiori ad un anno ovvero a pene che comportino<br>l\u2019interdizione dai pubblici uffici superiori ad un anno;<br>e. non aver riportato nell\u2019ultimo decennio, salva riabilitazione, radiazioni,<br>squalifiche o inibizioni sportive definitive complessivamente superiori ad un<br>anno, da parte di FSN, DSA, EPS e del CONI o di organismi sportivi<br>internazionali riconosciuti;<br>f. presentare il certificato di cui all\u2019art. 2 d.lgs. 39\/2014<br>g. saper utilizzare gli strumenti informatici di base tra cui la posta elettronica,<br>la navigazione web e i social network;<br>h. non avere rapporti di parentela fino al terzo grado, o di amicizia, con alcun<br>membro del Consiglio Direttivo o Tecnico della Valdelsa Corse ASD e<br>comunque non ricoprire ruoli direttivi nella medesima.<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"4\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Il Responsabile dura in carica 4 anni, coincidenti con il quadriennio olimpico, e pu\u00f2<br>essere riconfermato. Il possesso dei requisiti di cui al comma precedente \u00e8 richiesto per<br>tutta la durata dell\u2019incarico.<\/li>\n\n\n\n<li>In caso di cessazione del ruolo di Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni,<br>per dimissioni o per altro motivo, la Valdelsa Corse ASD provvede entro 30 giorni alla<br>nomina di un nuovo Responsabile.<\/li>\n\n\n\n<li>La nomina di Responsabile contro abusi, violenze e discriminazioni pu\u00f2 essere revocata<br>ancora prima della scadenza del termine per gravi irregolarit\u00e0 di gestione o di<br>funzionamento, con provvedimento motivato dell\u2019organo preposto dalla Valdelsa Corse<br>ASD. Della revoca e delle motivazioni \u00e8 data tempestiva notizia al Safeguarding Officer<br>dell\u2019ACI sport. La Valdelsa Corse ASD provvede alla sostituzione con le modalit\u00e0 di cui al<br>precedente comma.<\/li>\n\n\n\n<li>Il Responsabile \u00e8 tenuto a:<br>a) vigilare sulla corretta applicazione del Regolamento per la prevenzione e il contrasto<br>ad abusi, violenze e discriminazioni sui licenziati ACI sport nell\u2019ambito della Valdelsa<br>Corse ASD nonch\u00e9 sulla corretta applicazione e aggiornamento del presente Modello;<br>b) adottare le opportune iniziative, anche con carattere d\u2019urgenza (c.d. quick response), per<br>prevenire e contrastare nell\u2019ambito della Valdelsa Corse ASD ogni forma di abuso,<br>violenza e discriminazione nonch\u00e9 ogni iniziativa di sensibilizzazione che ritiene utile e<br>opportuna;<br>c) segnalare al Safeguarding Officer federale eventuali condotte rilevanti e fornire allo<br>stesso ogni informazione o documentazione richiesta;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">d) formulare all\u2019organo preposto le proposte di aggiornamento dei Modelli organizzativi<br>e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva e dei Codici di condotta, tenendo conto delle<br>caratteristiche della Valdelsa Corse ASD;<br>e) valutare annualmente le misure dei modelli organizzativi e di controllo dell\u2019attivit\u00e0<br>sportiva e dei codici di condotta nell\u2019ambito del proprio sodalizio, eventualmente<br>sviluppando e attuando sulla base di tale valutazione un piano d\u2019azione al fine<br>risolvere le criticit\u00e0 riscontrate;<br>f) partecipare all\u2019attivit\u00e0 formativa organizzata dall\u2019ACI sport.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 15<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Segnalazione di comportamenti rilevanti<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>La segnalazione pu\u00f2 essere effettuata, anche in forma anonima:<br>\u25cf oralmente, rivolgendosi al Responsabile contro gli abusi, le violenze e le<br>discriminazioni;<br>\u25cf inoltrando una e-mail all\u2019indirizzo info@valdelsacorse.it;<br>\u25cf in forma anonima (possibile ulteriore specificazione, es, in forma scritta inviando<br>una raccomandata o usando apposite cassette).<\/li>\n\n\n\n<li>Nel caso di una denuncia che coinvolga un minore come presunta vittima, i genitori<br>o il tutore legale del minore devono essere tempestivamente informati, a condizione<br>che ci\u00f2 non sia considerato un rischio per la sicurezza di tale minore.<\/li>\n\n\n\n<li>La Valdelsa Corse ASD tutela tutti coloro che abbiano in buona fede presentato una<br>segnalazione, tra cui:<br>i. presentato una denuncia o una segnalazione;<br>ii. manifestato l\u2019intenzione di presentare una denuncia o una segnalazione;<br>iii. assistito o sostenuto un altro tesserato nel presentare una denuncia o una segnalazione;<br>iv. reso testimonianza o audizione in procedimenti in materia di abusi, violenze o<br>discriminazioni;<br>v. intrapreso qualsiasi altra azione o iniziativa relativa o inerente alle politiche di<br>safeguarding.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 16<br>Gestione della segnalazione<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>La procedura di segnalazione si compone delle seguenti fasi:<br>a. segnalazione;<br>b. registrazione della segnalazione in un apposito registro anche telematico conservato<br>dal Responsabile contro gli abusi, le violenze e le discriminazioni;<br>c. istruttoria della segnalazione;<br>d. eventuali provvedimenti immediati, provvisori e cautelari da adottare nei confronti<br>del segnalante e del segnalato, laddove la segnalazione appaia ragionevolmente<br>fondata come specificato nel successivo comma 4;<br>e. risoluzione della segnalazione e comunicazione delle risultanze alla Valdelsa Corse<br>ASD e, laddove ne ricorrano i presupposti, agli Organi di giustizia sportiva.<\/li>\n\n\n\n<li>Dopo aver ricevuto la segnalazione, il Responsabile contro gli abusi, le violenze e le<br>discriminazioni \u00e8 chiamato ad accertare la veridicit\u00e0 dei fatti riportati dal segnalante<br>e ad ascoltare tutte le parti coinvolte, redigendo apposito verbale.<\/li>\n\n\n\n<li>Laddove ne sussistano i presupposti, il Responsabile contro gli abusi, le violenze e le<br>discriminazioni deve anche comunicare la segnalazione al Responsabile federale<br>delle politiche di Safeguarding, nonch\u00e9 agli organi di giustizia sportiva.<\/li>\n\n\n\n<li>Nelle ipotesi in cui siano stati segnalati eventi estremamente gravi e sussistano<br>evidenti prove a loro supporto la Valdelsa Corse ASD, egli pu\u00f2 adottare misure<br>cautelari di carattere sospensivo secondo il principio di proporzionalit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>La procedura di segnalazione \u00e8 pubblicata sul sito internet della Valdelsa Corse ASD<br>e\/o affissa in bacheca per la piena conoscibilit\u00e0 di licenziati, dagli istruttori e di tutti<br>gli altri soggetti che operano a stretto contatto con gli atleti.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 17<br>Sanzioni applicabili<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Si applica la procedura prevista dai regolamenti ACI per gli illeciti disciplinari nel<br>caso in cui venga accertata la commissione di condotte abusive, discriminatorie e\/o<br>violente a danno degli atleti oppure dei lavoratori e dei collaboratori, informando la<br>Procura Federale ove necessario.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel caso di accertamento di illeciti disciplinari, saranno comminate le sanzioni<br>previste dai regolamenti sportivi ACI, nonch\u00e9 le misure endoassociative previste<br>dallo statuto della Valdelsa Corse ASD secondo il principio di proporzionalit\u00e0.<\/li>\n\n\n\n<li>Sono altres\u00ec sanzionabili coloro che hanno effettuato dolosamente una segnalazione<br>consapevoli della sua falsit\u00e0 e con lo scopo di ledere altri.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 18<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Trattamento dei dati personali del segnalante<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>La Valdelsa Corse ASD garantisce la riservatezza dell\u2019identit\u00e0 del segnalante e il<br>contenuto della segnalazione medesima, nel rispetto dei principi descritti nel<br>Regolamento UE n. 679\/2016 (GDPR) e del d.Lgs. n. 196\/2003.<\/li>\n\n\n\n<li>I dati personali contenuti nella segnalazione verranno conservati per un periodo<br>massimo di cinque anni decorrente dalla conclusione del procedimento volto ad<br>accertare la veridicit\u00e0 della segnalazione. Dopo tale termine i dati verranno cancellati<br>oppure resi anonimi.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 19<br>Disposizioni finali<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il presente Modello \u00e8 aggiornato dall\u2019organo direttivo della Valdelsa Corse ASD con<br>cadenza almeno quadriennale e ogni qual volta necessario al fine di recepire le<br>eventuali ulteriori disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI, eventuali<br>modifiche e integrazioni dei Principi Fondamentali approvati dall\u2019Osservatorio<br>Permanente del CONI per le politiche di safeguarding ovvero le sue raccomandazioni<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">nonch\u00e9 eventuali modifiche e integrazioni delle disposizioni dell\u2019ACI sport.<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\">\n<li>Eventuali proposte di modifiche al presente Modello dovranno essere sottoposte ed<br>approvate dall\u2019organo preposto della Valdelsa Corse ASD<\/li>\n\n\n\n<li>Per quanto non esplicitamente previsto in questo Modello si rimanda alla normativa<br>endofederale.<\/li>\n\n\n\n<li>Il presente Modello, approvato dall\u2019organo direttivo, entra in vigore il giorno<br>successivo alla sua pubblicazione.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">CODICE DI CONDOTTA A TUTELA DEI MINORI E PER LA PREVENZIONE DELLE<br>MOLESTIE, DELLA VIOLENZA DI GENERE E DI OGNI ALTRA CONDIZIONE DI<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">DISCRIMINAZIONE<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Premessa<br>Il presente Codice di condotta \u00e8 rivolto agli atleti, ai licenziati, agli allenatori, ai dirigenti,<br>ai collaboratori che a qualsiasi titolo, livello e qualifica prestano la propria attivit\u00e0 presso la<br>Valdelsa Corse ASD.<br>I soggetti sopra indicati hanno l\u2019obbligo di attenersi alle prescrizioni contenute nel Codice<br>di condotta, che accettano integralmente dopo averne preso visione.<br>Il Codice di condotta a tutela dei minori e per la prevenzione delle molestie, della violenza<br>di genere e di ogni altra condizione di discriminazione \u00e8 parte integrante del Modello<br>organizzativo e controllo delle attivit\u00e0 sportive di cui costituisce un imprescindibile<br>allegato.<br>Il Codice di condotta ha validit\u00e0 quadriennale dalla data di approvazione e deve essere<br>aggiornato ogni qual volta necessario al fine di recepire le eventuali modifiche e<br>integrazioni dei Principi Fondamentali emanati dal CONI, le eventuali ulteriori<br>disposizioni emanate dalla Giunta Nazionale del CONI, e le raccomandazioni<br>dell\u2019Osservatorio Permanente del CONI per le Politiche di Safeguarding, nonch\u00e9 le<br>eventuali integrazioni delle Linee Guida adottate dall\u2019ACI.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il presente Codice di condotta \u00e8 pubblicato sul sito internet della Valdelsa Corse ASD e\/o<br>affisso presso la sede della medesima, nonch\u00e9 comunicato al Responsabile delle politiche<br>di Safeguarding istituito presso l\u2019ACI in modo tale da garantirne la conoscibilit\u00e0 da parte di<br>tutti i tesserati.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 1<br>Finalit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Il presente Codice di condotta \u00e8 finalizzato:<br>a. al rispetto dei principi di lealt\u00e0, probit\u00e0 e correttezza;<br>b. all\u2019educazione, alla formazione e allo svolgimento di una pratica sportiva sana;<br>c. alla piena consapevolezza di tutti i licenziati in ordine a propri diritti, doveri,<br>obblighi, responsabilit\u00e0 e tutele;<br>d. alla creazione di un ambiente sano, sicuro e inclusivo che garantisca la dignit\u00e0,<br>l\u2019uguaglianza, l\u2019equit\u00e0 e il rispetto dei diritti dei tesserati, in particolare se minori;<br>e. alla valorizzazione delle diversit\u00e0;<br>f. alla promozione del pieno sviluppo della persona-atleta, in particolare se minore;<br>g. alla promozione da parte di dirigenti e tecnici al benessere dell\u2019atleta;<br>h. alla effettiva partecipazione di tutti i licenziati all\u2019attivit\u00e0 sportiva secondo le<br>rispettive aspirazioni, potenzialit\u00e0, capacit\u00e0 e specificit\u00e0;<br>i. alla prevenzione e al contrasto di ogni forma di abuso, violenza e discriminazione;<br>j. alla la rimozione degli ostacoli che impediscano la promozione del benessere<br>dell\u2019atleta, in particolare se minore, e dello sviluppo psico-fisico dello stesso secondo<br>le relative aspirazioni, potenzialit\u00e0, capacit\u00e0 e specificit\u00e0;<br>k. alla la rimozione degli ostacoli che impediscano la partecipazione dell\u2019atleta alle<br>attivit\u00e0, indipendentemente da etnia, convinzioni personali, disabilit\u00e0, et\u00e0, identit\u00e0 di<br>genere, orientamento sessuale, lingua, opinione politica, religione, condizione<br>patrimoniale, di nascita, fisica, intellettiva, relazionale o sportiva.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 2<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Doveri e obblighi dei licenziati<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>I soggetti di cui all\u2019art. 4 devono:<br>a) comportarsi secondo lealt\u00e0, probit\u00e0 e correttezza nello svolgimento di ogni attivit\u00e0<br>connessa o collegata all\u2019ambito sportivo e tenere una condotta improntate al<br>rispetto nei confronti degli altri licenziati;<br>b) astenersi dall\u2019utilizzo di un linguaggio, anche corporeo, inappropriato o allusivo,<br>anche in situazioni ludiche, per gioco o per scherzo;<br>c) garantire la sicurezza e la salute degli altri licenziati, impegnandosi a creare e a<br>mantenere un ambiente sano, sicuro e inclusivo;<br>d) impegnarsi nell\u2019educazione e nella formazione della pratica sportiva sana,<br>supportando gli altri licenziati nei percorsi educativi e formativi;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">e) impegnarsi a creare, mantenere e promuovere un equilibrio sano tra ambito<br>personale e sportivo, valorizzando anche i profili ludici, relazionali e sociali<br>dell\u2019attivit\u00e0 sportiva;<br>f) instaurare un rapporto equilibrato con coloro che esercitano la responsabilit\u00e0<br>genitoriale o i soggetti cui \u00e8 affidata la cura dei conduttori ovvero loro delegati;<br>g) prevenire e disincentivare dispute, contrasti e dissidi anche mediante l\u2019utilizzo di<br>una comunicazione sana, efficace e costruttiva;<br>h) affrontare in modo proattivo comportamenti offensivi, manipolativi, minacciosi o<br>aggressivi;<br>i) collaborare con gli altri licenziati nella prevenzione, nel contrasto e nella<br>repressione di abusi, violenze e discriminazioni (individuali o collettivi);<br>j) segnalare senza indugio al Responsabile di cui all\u2019art. 14 del Modello<br>organizzativo situazioni, anche potenziali, che espongano s\u00e9 o altri a pregiudizio,<br>pericolo, timore o disagio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 3<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Doveri e obblighi dei dirigenti sportivi e tecnici<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>I dirigenti sportivi e dei tecnici devono:<br>a) agire per prevenire e contrastare ogni forma di abuso, violenza e<br>discriminazione;<br>b) astenersi da qualsiasi abuso o uso improprio della propria posizione di fiducia,<br>potere o influenza nei confronti dei licenziati, specie se minori;<br>c) contribuire alla formazione e alla crescita armonica dei licenziati, in particolare<br>se minori;<br>d) evitare ogni contatto fisico non necessario con i licenziati, in particolare se<br>minori;<br>e) promuovere un rapporto tra licenziati improntato al rispetto e alla<br>collaborazione, prevenendo situazioni disfunzionali, che creino, anche<br>mediante manipolazione, uno stato di soggezione, pericolo o timore;<br>f) astenersi dal creare situazioni di intimit\u00e0 con il licenziato minore;<br>g) porre in essere, in occasione delle trasferte, soluzioni logistiche atte a prevenire<br>situazioni di disagio e\/o comportamenti inappropriati, coinvolgendo nelle<br>scelte coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o i soggetti cui \u00e8<br>affidata la loro cura ovvero loro delegati;<br>h) comunicare e condividere con il licenziato minore gli obiettivi educativi e<br>formativi, illustrando le modalit\u00e0 con cui si intendono perseguire tali obiettivi<br>e coinvolgendo nelle scelte coloro che esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o<br>i soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura ovvero loro delegati;<br>i) astenersi da comunicazioni e contatti di natura intima con il licenziato minore,<br>anche mediante social network;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">j) interrompere senza indugio ogni contatto con il licenziato minore qualora si<br>riscontrino situazioni di ansia, timore o disagio derivanti dalla propria<br>condotta, attivando il Responsabile di cui all\u2019art. 14 del Modello organizzativo;<br>k) impiegare le necessarie competenze professionali nell\u2019eventuale<br>programmazione e\/o gestione di regimi alimentari in ambito sportivo;<br>l) segnalare tempestivamente eventuali indicatori di disturbi alimentari dei<br>conduttori loro affidati;<br>m) dichiarare cause di incompatibilit\u00e0 e conflitti di interesse;<br>n) sostenere i valori del sport, altres\u00ec educando al ripudio di sostanze o metodi<br>vietati per alterare le prestazioni sportive del licenziato;<br>o) conoscere, informarsi e aggiornarsi con continuit\u00e0 sulle politiche di<br>safeguarding, sulle misure di prevenzione e contrasto agli abusi, violenze e<br>discriminazioni, nonch\u00e9 sulle pi\u00f9 moderne metodologie di formazione e<br>comunicazione in ambito sportivo;<br>p) astenersi dall\u2019utilizzo, dalla riproduzione e dalla diffusione di immagini o<br>video dei licenziati minori, se non per finalit\u00e0 educative e formative,<br>acquisendo le necessarie autorizzazioni da coloro che esercitano la<br>responsabilit\u00e0 genitoriale o dai soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura ovvero da<br>loro delegati;<br>q) segnalare senza indugio al Responsabile di cui all\u2019art. 14 del Modello<br>organizzativo situazioni, anche potenziali, che espongano i licenziati a<br>pregiudizio, pericolo, timore o disagio<br>Articolo 4<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Diritti, doveri e obblighi dei conduttori<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>I conduttori partecipanti all\u2019attivit\u00e0 sportiva devono:<br>a) rispettare il principio di solidariet\u00e0 tra conduttori, favorendo assistenza e sostegno<br>reciproco;<br>b) comunicare le proprie aspirazioni ai dirigenti sportivi e ai tecnici e valutare in<br>spirito di collaborazione le proposte circa gli obiettivi educativi e formativi e le<br>modalit\u00e0 di raggiungimento di tali obiettivi, anche con il supporto di coloro che<br>esercitano la responsabilit\u00e0 genitoriale o dei soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura,<br>eventualmente confrontandosi con gli altri conduttori;<br>c) comunicare a dirigenti sportivi e tecnici situazioni di ansia, timore o disagio che<br>riguardino s\u00e9 o altri;<br>d) prevenire, evitare e segnalare situazioni disfunzionali che creino, anche mediante<br>manipolazione, uno stato di soggezione, pericolo o timore negli altri conduttori;<br>e) rispettare e tutelare la dignit\u00e0, la salute e il benessere degli altri conduttori e, pi\u00f9 in<br>generale, di tutti i soggetti coinvolti nelle attivit\u00e0 sportive;<br>f) rispettare la funzione educativa e formativa dei dirigenti sportivi e dei tecnici;<br>g) mantenere rapporti improntati al rispetto con gli altri conduttori e con ogni<br>soggetto comunque coinvolto nelle attivit\u00e0 sportive;<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">h) riferire qualsiasi infortunio o incidente agli esercenti la responsabilit\u00e0 genitoriale o<br>ai soggetti cui \u00e8 affidata la cura dei conduttori ovvero ai loro delegati;<br>i) evitare contatti e situazioni di intimit\u00e0 con dirigenti sportivi e tecnici, anche in<br>occasione di trasferte, segnalando eventuali comportamenti inopportuni;<br>j) astenersi dal diffondere materiale fotografico e video di natura privata o intima<br>ricevuto, segnalando comportamenti difformi a coloro che esercitano la<br>responsabilit\u00e0 genitoriale o ai soggetti cui \u00e8 affidata la loro cura ovvero ai loro<br>delegati, nonch\u00e9 al Responsabile di cui all\u2019art. 14 del Modello organizzativo;<br>k) segnalare senza indugio al Responsabile di cui all\u2019art. 14 del Modello<br>organizzativo situazioni, anche potenziali, che espongano s\u00e9 o altri a pericolo o<br>pregiudizio.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 5<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutele e sanzioni disciplinari<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Ogni presunta violazione del Codice di condotta deve essere segnalata e verificata<br>secondo quanto stabilito dal Modello organizzativo e controllo adottato dalla<br>Valdelsa Corse ASD.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel caso in cui dovessero essere accertate condotte violative del Codice di condotta<br>si applicherebbero le sanzioni previste dall\u2019art. 17 del Modello organizzativo e<br>controllo delle attivit\u00e0 sportive, compresa la sospensione cautelare dalle attivit\u00e0<br>sportive.<\/li>\n\n\n\n<li>Laddove ne sussistono i presupposti, verr\u00e0 tempestivamente informato l\u2019Ufficio<br>della Procura Federale.<\/li>\n\n\n\n<li>Inoltre, per qualsiasi violazione del presente Codice da parte dei soggetti a cui \u00e8<br>rivolto, \u00e8 fatto salvo il diritto e la facolt\u00e0 della Procura Federale e della stessa<br>Federazione di rimettersi integralmente, per quanto concerne il profilo sanzionatorio<br>dei soggetti sportivi tesserati, alle decisioni degli Organi di Giustizia sportiva<br>competenti.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 6<br>Selezione dei collaboratori<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>I lavoratori, collaboratori e volontari che, a qualsiasi titolo e ruolo, sono coinvolti<br>nell\u2019attivit\u00e0 sportiva e sono a contatto con gli atleti devono produrre l\u2019intera<br>documentazione richiesta dalla Valdelsa Corse ASD prima di poter instaurare con la<br>stessa un rapporto di lavoro o di collaborazione. Il rifiuto di produrre le certificazioni<br>richieste impedisce la nascita del rapporto stesso.<\/li>\n\n\n\n<li>La Valdelsa Corse ASD acquisisce il certificato del casellario giudiziario prima di<br>instaurare un rapporto di lavoro o di collaborazione con coloro che sono coinvolti<br>nell\u2019attivit\u00e0 sportiva a qualunque titolo.<\/li>\n\n\n\n<li>La Valdelsa Corse ASD ha il potere di controllare periodicamente il possesso dei<br>requisiti e delle certificazioni richieste anche durante l\u2019esecuzione del contratto di<br>lavoro o di collaborazione.<\/li>\n\n\n\n<li>\u00c8 causa ostativa alla conclusione oppure alla prosecuzione del rapporto di lavoro<br>aver ricevuto una condanna penale.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 7<br>Formazione<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">I lavoratori, collaboratori e volontari che, a qualsiasi titolo e ruolo, sono<br>coinvolti nell\u2019attivit\u00e0 sportiva e sono a contatto con gli atleti devono<br>partecipare ai corsi di formazione previsti dall\u2019art. 5.2 e 5.5. Del Modello<br>organizzativo e controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva.<br>Articolo 8<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Conflitti d\u2019interesse e incompatibilit\u00e0<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>Allo scopo di evitare conflitti di interesse \u00e8 vietato il cumulo di pi\u00f9 funzioni in capo<br>al medesimo soggetto. Sono sempre incompatibili le seguenti funzioni:<br>a. Responsabile delle politiche di Safeguarding (Safeguarding Officer), istituito<br>presso l\u2019ACI;<br>b. Allenatori, tecnici e tutti coloro che hanno rapporti continuativi con gli atleti;<br>c. Responsabile contro gli abusi, le violenze e le discriminazioni.<\/li>\n\n\n\n<li>I destinatari del presente Codice etico sono tenuti a prevenire situazioni, anche solo<br>apparenti, di conflitto con l\u2019interesse sportivo, in cui possano essere coinvolti<br>interessi personali o di persone ad essi collegate.<\/li>\n\n\n\n<li>Nel caso in cui sussistano gravi ragioni di convenienza e di opportunit\u00e0, parimenti in<br>ogni altro caso in cui il compimento di un\u2019azione o di un comportamento possa<br>compromettere il rispetto del principio di imparzialit\u00e0 ed indipendenza, \u00e8 necessario<br>astenersi.<\/li>\n\n\n\n<li>Pertanto, i destinatari del presente Codice devono:<br>a. rivelare tempestivamente un interesse personale in qualsiasi situazione che<br>possa ragionevolmente essere considerata coinvolta in un conflitto di<br>interesse;<br>b. astenersi dal prendere o influenzare decisioni che comportino un guadagno<br>personale o familiare o una vasta popolarit\u00e0;<br>c. astenersi dal fornire favori ingiustificati a terze parti o associati o tesserati.<\/li>\n\n\n\n<li>Sono fatte salve specifiche discipline di incompatibilit\u00e0 e gestione del conflitto di<br>interessi eventualmente previste per Commissari sportivi, tecnici e ufficiali di gara<br>secondo le appendici al RSN.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Articolo 9<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Riservatezza e trattamento dei dati personali<\/p>\n\n\n\n<ol class=\"wp-block-list\">\n<li>La Valdelsa Corse ASD garantisce la riservatezza dell\u2019identit\u00e0 del segnalante di<br>violazioni del Codice di Condotta e il contenuto della segnalazione medesima, nel<br>rispetto dei principi descritti dal Regolamento UE n. 679\/2016 (GDPR) e dal D.Lgs.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">n. 196\/2003 (Codice in materia di protezione dei dati).<\/p>\n\n\n\n<ol start=\"2\" class=\"wp-block-list\">\n<li>I dati personali contenuti nella segnalazione verranno conservati per un periodo<br>massimo di cinque anni decorrente dalla conclusione del procedimento volto ad<br>accertare la veridicit\u00e0 della segnalazione cos\u00ec come previsto dall\u2019art. 12 del Modello<br>organizzativo e controllo delle attivit\u00e0 sportive.<\/li>\n<\/ol>\n\n\n\n<hr class=\"wp-block-separator has-alpha-channel-opacity\"\/>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con delibera del 13 Novembre 2024 \u00e8 stato nominato il Responsabile contro abusi,<br>violenze e discriminazioni (Responsabile Safeguarding) dell&#8217;Associazione Sportiva<br>Dilettantistica Valdelsa Corse asd:<br>Sig. Cristian Pollini nato a Grosseto (GR) il 16\/11\/1976<br>Codice Fiscale PLLCST76S16E202M<br>Contattabile all&#8217;indirizzo e-mail: safeguarding@valdelsacorse.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOWNLOAD DEL DOCUMENTO MODELLO ORGANIZZATIVO E DI CONTROLLO DELL\u2019ATTIVIT\u00c0 SPORTIVA ATUTELA DEI MINORI E PER LA PREVENZIONE DELLE MOLESTIE, DELLAVIOLENZA DI GENERE E DI OGNI ALTRA CONDIZIONE DI DISCRIMINAZIONEIl presente modello organizzativo e di controllo dell\u2019attivit\u00e0 sportiva \u00e8 redatto dallaValdelsa Corse ASD (di seguito, l\u2019Associazione\/Societ\u00e0), come previsto dal comma 2dell\u2019articolo\u2026<\/p>\n<p> <a class=\"continue-reading-link\" href=\"https:\/\/valdelsacorse.it\/?page_id=2430\"><span>Continua a leggere<\/span><i class=\"crycon-right-dir\"><\/i><\/a> <\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":0,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"ngg_post_thumbnail":0,"footnotes":""},"class_list":["post-2430","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/valdelsacorse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2430","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/valdelsacorse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/valdelsacorse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valdelsacorse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/valdelsacorse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=2430"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/valdelsacorse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2430\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":2440,"href":"https:\/\/valdelsacorse.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/pages\/2430\/revisions\/2440"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/valdelsacorse.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=2430"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}