L’ALTRO FETTUNTA / I ‘SAMURAI DEL CHIANTI’ NEL SEGNO DEL FAIR PLAY

ANICHINI, BOSSINI E CORTI SPOPOLANO CON LE SUZUKI SWIFT.   

Un rally nel rally, nel segno del fair play. Offre anche questo una bella retrospettiva sul Fettunta 2018 che la Valdelsa Corse sta mandando agli archivi. I tre equipaggi, tutti di Tavarnelle Val di Pesa, che la scuderia organizzatrice ha schierato a bordo delle piccoline e ronzanti Suzuki Swift 1.6, hanno dato la dimostrazione plastica che nei rally ci si può ancora divertire, anche con una vettura di piccola cilindrata iscritta nella classe R1B. L’iniziativa ha ricevuto numerosi apprezzamenti, perché ha riportato alla giusta misura il senso del fare sport, che anche ai livelli della pratica di base (e non solo nell’automobilismo) raggiunge troppo spesso inutili livelli di esasperazione. E così Lorenzo Anichini con il navigatore Cristian Pollini, Andrea Bossini e Francesco Serchi, Matteo Corti con Franco Mulas hanno scorrazzato per le prove del Fettunta riscoprendo il gusto di una guida semplice e sportiva, dove per davvero il ‘far scivolare’ con abilità la macchina non è un modo di dire. Le vetturette giapponesi in questa configurazione tecnica non hanno autobloccante e tenere la coppia diventa a ogni curva un esercizio da equilibristi. Per la cronaca ha vinto la classe Matteo Corti. Per il pubblico la ‘sfilata’ delle auto orientali è stato motivo di curiosità e sul percorso sono partiti anche gli applausi. Ora, se son rose fioriranno. Le vetture portate al Fettunta erano tutte reduci dal trofeo monomarca nel campionato italiano…(Ufficio Stampa).  

Suzuki Fettunta foto

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