INTERVISTA/CAVALLINI: “FETTUNTA RALLY-VERITA’. QUI VINCE CHI LO MERITA”

INTERVISTA/CAVALLINI: “FETTUNTA RALLY-VERITA’. QUI VINCE CHI LO MERITA”

Chi vince al Fettunta ha sempre ragione, è uno che va forte davvero. Lo dicono i nomi scritti nell’albo d’oro, piloti veloci che hanno lasciato il segno nei rally italiani. E lo conferma anche uno di questi nomi, cioè Tobia Cavallini, professionista tra i più apprezzati in Italia che nel 2010 vinse il Fettunta con una  Subaru Impreza Wrc, la vettura a tecnologia più avanzata che abbia mai primeggiato in questa classica del rallismo. Tobia lo vinse insieme al navigatore Sauro Farnocchia quando era un ‘rally-ronde’.

“Ho un ricordo molto particolare di quella vittoria – racconta oggi il pilota di Lazzaretto (Firenze) – perché quel successo arrivò al termine di una stagione particolare e difficile per me, venivo da un paio di incidenti consecutivi e quella vittoria al Fettunta fu una specie di liberazione per me, fu importante, mi sbloccò, mi riconsegnò fiducia”. Ancora ricordi: “Partimmo contratti, un po’ abbottonati – dice ancora Cavallini – Erano quattro prove speciali. Al primo passaggio non andammo subito veloci, poi vincemmo tutti i passaggi successivi e arrivammo primi”.

Il Fettunta è sempre stata gara ‘short’ ma ha sempre consentito di pianificare le tattiche di corsa, calcolate sul filo dei secondi. “Serve molta concentrazione – prosegue Tobia – Il Rally della Fettunta è sempre stato molto complesso, non facile. Chi vince qui, è perché se lo merita. E’ un rally le cui classifiche hanno sempre rispecchiato i valori in campo, le qualità di piloti e vetture”. Qualche dritta, dunque, per chi si presenterà al via di Barberino Val d’Elsa: “Bisogna studiare il fondo, un asfalto sempre molto particolare, le ps sono dentro una campagna umida, la mattina i terreni circostanti hanno la brina – spiega Tobia Cavallini, che è anche istruttore di guida sportiva – Inoltre nel Chianti le strade hanno caratteristiche che impongono note molto precise. Ogni curva può nascondere un’insidia inaspettata a causa anche del particolare periodo stagionale e va saputa interpretare sul momento, così come è determinante la giusta scelta dei pneumatici”. 

Tobia Cavallini oggi sta preparando la sua partecipazione al rally-salotto di Monza del 2 dicembre, evento che anticipa di una settimana l’appuntamento in Toscana. Monza e Fettunta chiudono tradizionalmente la stagione rallistica italiana. “Sì, sarò al Monza Rally Show con la Ford Fiesta R5 della Gb Motors e con il mio amico Andrea Rossetto – fa sapere – Ma quella è una gara completamente diversa dal Fettunta, si fa dentro un autodromo, è un evento a parte. Il Fettunta invece mantiene integralmente la caratteristica di una gara su strada. Quest’anno alla gara toscana non ci sarò per gli impegni già presi, ma mi riprometto di tornarci a correre. Sono fiorentino anch’io, sarebbe bello vincerci ancora”.(mgi/riproduzione riservata).

 

 

Commenti chiusi