D’ARCIO DANZA NELLA PIOGGIA E VINCE IL RALLY DELLA FETTUNTA 2016

RALLY DELLA FETTUNTA 2016: VINCE D’ARCIO (CLIO WILLIAMS).

L’EMILIANO DANZA NELLA PIOGGIA E ‘FIRMA’ UNA GARA RIMASTA INCERTA E SELETTIVA FINO AL TERMINE.

DUELLO CON TUCCI CHE PORTA A CASA IL CAMPIONATO TOSCANO SUPER 1600. BOLOGNESI FA VALERE ESPERIENZA E QUATTRO RUOTE MOTRICI E ARRIVA TERZO. OTTIMO MATTEUZZI SU CLIO R3T MA COMPROMETTE IL RALLY CON UN TESTACODA.

GASPERETTI UNDICESIMO CON LA ‘TERRIBILE’ TWINGO R1 ‘EVO’.

NEL 14/o RALLY STORICO E’ MONOLOGO DI SALVINI (PORSCHE).

 Tavarnelle Val di Pesa – Barberino Val d’Elsa (Firenze), 11 dicembre 2016

L’equipaggio formato da Luciano D’Arcio ed Elisa Filippini, su Renault Clio Williams, firma una bella vittoria oggi al 38/o Rally della Fettunta, al termine di una gara incerta e selettiva dove le già insidiose condizioni autunnali dell’asfalto chiantigiano sono state aggravate dalla pioggia. D’Arcio, di Reggio Emilia, ha interpretato al meglio il nuovo percorso del Fettunta davanti a migliaia di spettatori e contro avversari con vetture più potenti, sfruttando la maneggevolezza della sua Clio Williams e i tratti di discesa del percorso. Secondo, a 6”3, si è piazzato, dopo una battaglia durata sul filo di attimi, Roberto Tucci, di Venturina (Livorno), su Renault Clio Super 1600 che, affiancato dal navigatore Giampietro Micalizzi, ha raggiunto l’obiettivo della vittoria nel campionato regionale Aci Sport di categoria. Tucci ha faticato a scaricare i cavalli della sua macchina, la più potente del lotto partenti, sul fondo scivoloso del Fettunta e non ha potuto cogliere la sua prima vittoria assoluta in un rally. Terza piazza, a 27”3, per l’esperto pratese Fabio Bolognesi sulla sua Mitsubishi Lancer Evo 9: a 56 anni ha fatto valere l’esperienza e le quattro ruote motrici che l’hanno disimpegnato sull’asfalto viscido e nei tratti sconnessi. Quarto assoluto il locale Matteo Corti, autore di una prestazione maiuscola con la Clio Williams. Quinto, in rimonta dopo un testacoda nel bosco sulla ps2, che gli ha fatto perdere una quarantina di secondi, il sancascianese Giacomo Matteuzzi sulla Clio R3T Turbo della Gima: il fuori programma, in uno dei tratti più difficili del rally, hanno compromesso una prestazione eccellente.         

Prestazioni di rilievo dei bresciani Novaglio-Ferlinghetti, sesti su Mini, e a seguire dei fiorentini Ciuffi-Nelli (Clio Williams) e Ancillotti-Sanesi su Opel Adam. Ciuffi a 63 anni ha segnato tempi strepitosi che hanno rinverdito le sue tre vittorie al Fettunta negli anni ‘80. Ancillotti  domina la classe R2B e conquista il Trofeo R2 Cup della Valdelsa Corse aggiudicandosi la porzione più ghiotta del montepremi. Il femminile è andato a Luciana Bandini, unica donna pilota in gara, che con i punti del Fettunta vince anche il campionato regionale toscano Donne di Aci Sport. Nella classe N2 vincono i fratelli Andrea e Martina Stizzoli di Verona su Peugeot 106: a loro va la Targa Davide Tulipani in ricordo del pilota ligure deceduto in gara nel 2015 e anche il Trofeo CoMeta per il miglior giovane pilota. Ottimi riscontri per la terribile Renault Twingo R1 Trofeo ‘evoluta’ col motore portato a 128 cavalli: Federico Gasperetti l’ha condotta per la prima volta in una gara cogliendo un importante undicesimo posto assoluto facendo segnare tempi eccezionali.

Nel 14/o Rally Storico della Fettunta vittoria indiscussa del senese Alberto Salvini tra i piloti di punta del campionato italiano con la Porsche 911 Rs e ‘navigato’ da Davide Tagliaferri di Barberino Val d’Elsa. Secondo il fiorentino Marco Nuti, con Paolo Baldi, su Renault 5 Maxi Turbo, terzi Piergiorgio Barsanti e Christian Pollini su Escort Rs 2000.

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